Prenota ora

La solenne processione di Sant'Anna, compatrona di Sorrento con San Gioacchino | Frame dal video del 27 luglio 2014 di Ludovico Mosca, via vimeo.com

Festa di Sant’Anna a Sorrento


  1. Categorie: Lifestyle
  2. Parole chiave: sorrento, hotel mediterraneo sorrento, festa di sant’anna, marina grande
  3. Autore: Fabio Pariante - © 2018 ARTE.it


A Sorrento il 26 luglio ricorre la Festa di Sant’Anna e Gioacchino con processioni e fuochi in mare. Ogni anno l’evento è molto atteso dai fedeli e dai numerosi visitatori che accorrono per vivere da vicino una delle feste più importanti della Penisola Sorrentina, in cui si mescolano sacro e profano, religione e folklore locale.

Sorrento è una città che vive di tradizioni antichissime, ma anche di leggende tramandate come quella delle sirene. E non è un caso se spesso è associata al mito di queste creature che con il loro canto, si narra, erano solite ammaliare i marinai al largo della costa. E proprio lì, al largo dell’antico pontile del borgo di Marina Grande, il mare è il riferimento di tante storie, come la Festa dedicata ai Santi Anna e Gioacchino che si celebra nell’antico borgo a partire da metà luglio, il giorno dopo la Festa del Carmine, e si protrae in genere fino al 1° agosto con eventi organizzati dalla Parrocchia di Sant’Anna, una delle chiese più importanti della città.


Sirena bicaudata, Cattedrale di Sorrento | Foto: © Fiore Silvestro Barbato, via Flickr

La chiesa si trova a livello del mare nel caratteristico borgo fatto di case colorate e fazzoletti di spiagge che si aprono tra stabilimenti balneari e ristoranti. Fu fondata da alcuni pescatori nel XVII secolo. Nel corso del tempo l’edificio, basato su un’unica navata con volta a botte, ha subìto diverse ristrutturazioni. Al suo interno, oltre alla statua di Sant’Anna posta sull’altare, ci sono alcune sculture in legno come un Crocifisso e la statua di San Giovanni Battista.


Su una spiaggia di Marina Grande, con il Vesuvio all'orizzonte | Foto: S J Pinkney, via Flickr

Quest’anno i festeggiamenti cominciano da martedì 17 luglio con la Novena tutte le sere e alle ore 20 appuntamento con la celebrazione eucaristica. Dal giorno 26 luglio invece, si entra nel vivo della manifestazione con la festa dedicata ai due santi e dalle ore 5 alle 12, ogni ora circa, vengono celebrate varie messe. Alle 18 è prevista la benedizione dei marinai portatori di Sant’Anna e sabato 28 luglio, alle ore 20, la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Francesco Alfano. Il giorno seguente alle ore 20 di domenica 29 luglio, dalla Chiesa di Marina Grande parte la processione con la statua della santa sorretta dai marinai e diretta verso il centro di Sorrento, per poi fare ritorno nella chiesa omonima del borgo. Il lunedì successivo è prevista l’ultima celebrazione eucaristica, di ringraziamento, alle ore 20.

Marina Grande, edicola votiva dedicata a Sant'Anna | Foto: © Fiore Silvestro Barbato, via Flickr

Sant’Anna è una ricorrenza ricca di musiche, canti in lingua napoletana ed eventi collaterali in cui tutti sono invitati a partecipare, in particolare ai giochi del palo di sapone sul pontile, la caccia al tesoro, il tiro alla fune e la corsa nei sacchi, questi ultimi di solito organizzati in spiaggia. Domenica 29 luglio infatti, imperdibile spettacolo musicale e poi con l’evento Passioni Napoletane in cui si esibisce l’attore Marco Palmieri. Lunedì 30 luglio la città è chiamata a partecipare ai giochi tradizionali a partire dalle ore 15 ino a tarda sera.

I giorni della manifestazione sono un’imperdibile occasione per scoprire le tradizioni sorrentine culinarie e ludiche, tra giochi e banchetti invitanti disposti lungo tutto il borgo con pietanze e prodotti tipici locali come noci, limoncello e fritture di mare. Ogni ristorante adatta per l’occasione il menù ai giorni di festa: immancabili gli spaghetti alle vongole e la delizia al limone. Imperdibile la delizia della Trattoria Emilia, in esercizio dal 1947.


Uno scorcio di Marina Grande con la Trattoria Emilia in primo piano in basso a sinistra | Foto: Davidhermanns, via Wikimedia Creative Commons

Tra i colori delle luminarie del centro cittadino, del borgo e le barche decorate a festa con luci e lanterne che in mare sembrano brillare come piccole lucciole, si attende fino a tarda sera intorno alle ore 23.30 del 30 luglio per partecipare al culmine della manifestazione: lo spettacolo pirotecnico dei fuochi che, per un gioco di riflessi sull’acqua, sembrano risalire dalle profondità del mare verso il cielo.


© 2019 ARTE.it per Nozio Business
X