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Novelli sposi sulla terrazza dell'Hotel Mediterraneo Sorrento | Courtesy of Hotel Mediterraneo Sorrento

Un matrimonio all’italiana a Sorrento


  1. Categorie: Lifestyle
  2. Parole chiave: sorrento, matrimonio, hotel mediterraneo sorrento, sorrento coast, wedding, sposi, wedding planner, amalfi, getting married
  3. Autore: Fabio Pariante - © 2018 ARTE.it


Il matrimonio è un evento che da sempre si divide tra moda del momento e antiche tradizioni, e in Italia a seconda della località, assume sfumature differenti. C’è chi preferisce fare serenate alla futura moglie sotto casa alla presenza di parenti, amici e curiosi, o semplicemente festeggiare l’addio al celibato con le persone più care.

Come ogni grande evento che si rispetti, il matrimonio richiede mesi e mesi di preparazione che riguardano la scelta degli abiti, il fotografo, le bomboniere, la lista degli invitati, il ristorante e soprattutto in quale chiesa svolgere la funzione religiosa o il rito civile che avviene in Comune. Il matrimonio in Italia racconta uno spaccato della cultura locale: in Campania, soprattutto a Napoli, la serenata è il primo momento romantico e ufficiale, condiviso pubblicamente in vista del fatidico “sì”.


Tavole imbandite per un matrimonio da favola all'Hotel Medterraneo Sorrento | Courtesy of Hotel Medterraneo Sorrento

Già in età imperiale, i matrimoni in Costiera non erano poi tanto diversi da quelli attuali. A Sorrento ad esempio, gli sposi regalavano le noci sorrentine al posto degli attuali confetti come simbolo di buon auspicio, e fino alla metà del secolo scorso, i ricevimenti venivano organizzati in casa, ad eccezione delle famiglie nobili e benestanti. Alla preparazione dell’evento partecipava tutta la famiglia e al pranzo erano invitati i parenti e gli amici più stretti. A fare da sottofondo alla cerimonia, le orchestre del luogo offrivano gratuitamente agli sposi la loro musica in cambio del pranzo.

Ma oggi pensano a tutto i wedding planner, che pianificano e coordinano il matrimonio dall’inizio alla fine. A proposito di pranzi, la scelta del menu è quasi sempre difficile. C’è l’imbarazzo della scelta viste le prelibatezze dei piatti che cambiano di regione in regione, di città in città. In Costiera non può mancare la frittura all’italiana (arancini, panzerotti, zeppole) che in genere viene cucinata al momento davanti agli invitati in un angolo dedicato nella sala del ristorante. Non mancano gli spaghetti con le vongole, allo scoglio, antipasti di terra e mare, ancora dolci tipici come la pastiera, il babà, la delizia al limone di Sorrento e ovviamente la torta nunziale.


La tipica Delizia al limone di Sorrento | Foto: dags 1974, via Flickr e Wikimedia Creative Commons

Ma è sempre più di tendenza considerare nel menu anche pietanze tipiche della cucina tradizionale locale, come la zuppa di fagioli e cozze, la parmigiana di melanzane, la lasagna bolognese e la pasta alla Norma. Il tutto servito anche in piccole porzioni. Già durante il Regno delle Due Sicilie si organizzavano suntuosi banchetti nelle occasioni speciali dei matrimoni e la cucina di oggi deve molto a quella in voga all’epoca dei Borbone: tra i piatti più gettonati oltre alla cacciagione, c’era la lasagna tanto che Francesco II Borbone era chiamato “Re Lasagna” e per questo nei menu regali venne introdotta anche la pasta, che prima di allora era considerata solo nella cucina popolare.

Nella Costiera Sorrentina ci sono numerosi luoghi di grande suggestione per la funzione religiosa: c’è il bellissimo Chiostro di San Francesco con l’omonima chiesa a pochi passi dal belvedere che affaccia su Marina Piccola e il Golfo di Napoli, la Chiesa di Sant’Anna nel borgo di Marina Grande e ancora la Basilica di Sant’Antonino, nel cuore di Sorrento. Sul corso principale si trova la Cattedrale ai Santi Filippo e Giacomo dal portone rigorosamente in tarsia sorrentina. A Vico Equense invece, c’è una chiesa in stile gotico campano, la Santissima Annunziata con la facciata barocca in bianco e rosa: domina la punta della costa tanto da sembrare sospesa nell’aria.

Nella Costiera Amalfitana, è spettacolare la Chiesa di Santa Maria Assunta a Positano, dalla cui terrazza si vede un meraviglioso panorama sul mare e le caratteristiche stradine dove spuntano copiose le botteghe artigiane. E poi il Duomo di Sant’Andrea, la Cattedrale di Amalfi in stile romanico-barocco dalla facciata bicolore e dalla lunga scalinata monumentale di ben 62 gradini.


La Cattedrale di Amalfi | Foto: kirkandmimi, via Pixabay


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